Ancora oggi come nel passato la ricerca delle pietre avviene su tutto il territorio nazionale. Il mosaicista necessita di una gran quantità di materiali per poter scegliere fra un vasto campionario di tonalità cromatiche e venature che emergono nella fase di taglio della pietra allo stato grezzo.
Molte delle pietre utilizzate si trovano sulle colline intorno a Firenze come la pietra “Paesina”, il “Gabbro” dell’Impruneta o la “Lilla” e l’”Alberese” del Chianti ma anche nelle valli bagnate dall’Arno come il “Colombino” e il “Verde d’Arno”.
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A queste tonalità tipiche della terra toscana si accostano pietre dai colori vivaci come Lapislazzuli, Malachite, Turchese, che provengono dall’estero, così si creano scene pittoriche e decori che arricchiscono musei e dimore private testimoniando la genialità e la tecnica degli artigiani fiorentini. |